Centro Studi

La nuova carta d'identità del retail

Come si rimodulano i negozi fisici? L’industria cosmetica sta attraversando un’importante transizione che coinvolge sia il modello aziendale, sia il modello comunicazionale, portando, a valle,  l’evoluzione dei punti vendita. Delineando l’identikit delle formule distributive vincenti, è possibile sintetizzare le caratteristiche che contraddistinguono il nuovo retail.

I Big Data sono anche piccoli e veloci

I Big Data sono apparentemente il nuovo fenomeno di successo delle imprese orientate al digital, ma non si tratta di un nuovo strumento, bensì una presa di coscienza di qualcosa che già esiste: è il punto di partenza dove le aziende convertono in know-how importanti mole di dati raccolti in anni e anni di crescita del proprio business.

La distribuzione a livello globale

Di seguito l’estratto di uno studio pubblicato da Deloitte in cui vengono analizzati i risultati dell’esercizio annuale al 30 giugno 2018 dei più grandi retailer del mondo.

Lo stop alla plastica monouso

A fine dicembre 2018 è stato trovato un accordo tra le istituzioni europee per la messa al bando degli oggetti di plastica monouso: dai piatti, ai bicchieri, passando alle posate fino alle cannucce saranno vietate a partire dal 2021.

Cosmetici ed esperienza digitale

La routine di acquisto di cosmetici si arricchisce con l’evolversi delle tecnologie e, grazie al forte orientamento alla consulenza nel punto vendita, l’esperienza del consumatore è sempre più declinata in base alle proprio esigenze.

 

Cosa c'entra il microbioma con i cosmetici?

Per microbioma si intende l’insieme di microrganismi che, sempre più, entra a far parte della vita quotidiana dei consumatori anche grazie all’offerta articolata che si trova a scaffale. Il tema è borderline, poiché, tra le caratteristiche fondamentali che deve avere il prodotto cosmetico, rientra l’uso esterno (eccezion fatta per i collutori e i dentifrici che ne prevedono l’espulsione grazie al risciacquo del cavo orale).

Il richiamo dei mercati esteri

L’attività di business all’estero delle imprese cosmetiche italiane rappresenta un’eccellenza e un importante contributo di crescita al fatturato globale di tale industria. Le ragioni che spingono queste realtà al di fuori dei confini nazionali sono molteplici e, soprattutto, specifiche a segmenti con logica dimensionale e organizzativa.

Acquisti natalizi all'insegna dell'interazione

Il retail fisico è sempre più alimentato da iniziative social attraverso eventi interattivi, grazie alle collaborazioni di influencer, collezioni in temporary store, e nuovi strumenti di comunicazione in punto vendita.

La diffusione dell'E-Commerce

Nei Paesi emergenti l’E-Commerce è in crescita:  nel 2017 gli utenti di internet di quelle regioni erano circa 2,1 miliardi, ma nel 2022 si prevede che saliranno a 3 miliardi, cioè tre volte il numero degli utenti delle economie sviluppate. E tutti faranno acquisti online.