Centro Studi

"Abitudini, fenomeni e customer journey verso la nuova normalità"

Disponibili i materiali del webinar organizzato lo scorso 13 maggio per indagare l'evoluzione dei comportamenti del consumatore. Al centro dell'incontro anche le principali leve che hanno caratterizzato le motivazioni di acquisto e il consumo di cosmetici nell'attraversamento della crisi generata dal Covid-19.

"Abitudini, fenomeni e customer journey verso la nuova normalità"

Giovedì 13 maggio il Centro Studi ha presentato via webinar l'evoluzione dei comportamenti del consumatore, analizzando le principali leve che hanno caratterizzato le motivazioni di acquisto e il consumo di cosmetici nell'attraversamento della pandemia. L'iniziativa è stata realizzata in collaborazione con l'area Ricerche e Studi de Il Sole 24 Ore, Lattanzio KIBS e Università IULM.

Il successo dei discount

Durante la crisi da Covid-19 si è registrato un nuovo equilibrio nell’acquisto di cosmetici nei canali a favore di quelle tipologie che durante i lockdown hanno potuto, o voluto, mantenere aperti i punti vendita.

Tra le formule distributive che hanno registrato i migliori andamenti emerge il discount poiché, oltre alla performance commerciale, abbina un aumento dell’attrattività sui consumatori a una elevata capacità di fidelizzazione: elementi che in precedenza sembravano estranei a questo formato.

Un anno di pandemia

Il termine lipstick effect è stato inventato in seguito alle prestazioni sorprendentemente elevate dei cosmetici durante la grande depressione: descrive la necessità psicologica di concedersi piccole coccole a prezzi accessibili per sollevare l'umore in tempi incerti e difficili. Il 73% dei consumatori italiani concorda sul fatto che ottenere commodities a basso coinvolgimento d’acquisto aiuti a sollevare l'umore e il 78% ritiene che le marche private  premium a marchio dei vari distributori siano un buon modo per viziarsi grazie all’alta qualità e ai prezzi contenuti.

I primi effetti della Brexit sull’interscambio cosmetico

Il mercato UK ha rappresentato nel 2020 la quarta destinazione dell’export cosmetico italiano per un valore di 268 milioni di euro e un calo di quasi 25 punti percentuali rispetto all’anno precedente.

L’introduzione della Brexit a inizio 2020, ha reso necessaria una nuova conformità economico-normativa da parte delle imprese europee operanti nel mercato UK.

"I numeri della cosmetica"

Presentata ieri via webinar la rilevazione sui dati preconsuntivi 2020 suddivisi tra valori dell’industria e valori dei consumi. Secondo i dati del Centro Studi di Cosmetica Italia, la pandemia condiziona, ma non ferma, l'industria cosmetica. Crescono nel 2020 i consumi di prodotti per l'igiene (corpo/orale) e la cura dei capelli. In calo profumeria alcolica e make-up. Disponibili i materiali e la registrazione dell'evento.

“I numeri della cosmetica”

Martedì 20 aprile è stata illustrata via webinar la rilevazione sui dati preconsuntivi 2020 suddivisi tra valori dell’industria e dei consumi.

Sono intervenuti il Presidente Renato Ancorotti e
il Responsabile del Centro Studi Gian Andrea Positano.

Lo stato dell’influencer marketing

Nel 2020 in Italia sono stati prodotti, in ambito di influencer marketing, oltre 186.000 post “trasparenti”, cioè quei post che utilizzano hashtag congrui a indicare contenuti pubblicitari, come #adv e #sponsored.