Centro Studi

Congiunturale 2016 - secondo semestre

La rilevazione congiunturale online di fine 2016, completata nei primi giorni del 2017, evidenzia una situazione stabile rispetto ai precedenti esercizi, segnalando opinioni caute da parte degli operatori intervistati, orientati verso una soddisfacente valutazione del mercato estero, ma ancora preoccupati
per la lentezza di alcuni fenomeni del mercato interno.

Gli interventi in versione integrale sono disponibili e scaricabili agli associati mentre la versione pubblica è liberamente consultabile.

Analisi di bilancio 2016 (su dati 2015)

Il progetto consiste nell’analisi e lo studio delle voci di bilancio aggregato del settore cosmetico, con valutazioni per insiemi di imprese relativamente omogenee per permetterne il confronto attraverso indicatori delle chiavi di prestazione (KPI).

 

Le presentazioni in versione integrale sono disponibili e scaricabili agli associati mentre la versione pubblica è liberamente consultabile.

Il potenziale competitivo

Il Centro Studi analizza, in via preliminare, l’andamento delle esportazioni italiane di prodotti cosmetici all’estero del primo semestre 2016. Perimetrando l’analisi ai soli paesi extra-europei, in una visione strategica di internazionalizzazione, è stata svolto un esercizio volto a definire il potenziale competitivo per le sole categorie merceologiche che più impattano sull’export dei paesi in evidenza.

I trend in atto nel mondo:
un mix di tradizione e innovazione

Il 2016 è stato un anno importante per il mercato cosmetico, in cui si è ulteriormente raffinata l‘alleanza tra l’industria e il consumatore.

Le tendenze mondiali evidenziate dal Centro Studi mostrano un’evoluzione trasversale in più famiglie di prodotto cosmetico, in un connubio di innovazioni incrementali, e altre disruptive che hanno radicalmente modificato le modalità di fruizione e di routine.

La digitalizzazione della bellezza

Da una recente analisi svolta da Mintel, i cosiddetti Beauty vlogs e tutorial sono diventati ormai i grandi influenzatori del mercato.

I brand devono guidare ed educare i consumatori attraverso i social media, oltre a concentrarsi su una definizione del viso che sia molto naturale.