Beauty Report 2016 (con dati Rapporto Annuale 2015)

28/06/2016

In occasione dell’Assemblea annuale del 28 giugno 2016, all'interno dell'UniCredit Pavilion - Green House di Milano, viene presentata la seconda edizione del progetto editoriale che vede l’accorpamento delle due pubblicazioni che raccontano l’evoluzione del settore: il Beauty Report e il Rapporto Annuale.

La prima, giunta alla settima edizione, è l’appuntamento culturale nato per sostenere la reputazione della cosmetica italiana nei confronti delle istituzioni, dei media e dell’opinione pubblica attraverso l’analisi dei comportamenti delle imprese, dei consumatori e attraverso lo studio dei fenomeni di filiera che caratterizzano un settore ormai ritenuto un’eccellenza dell’industria italiana oltre che un focus dedicato ai nuovi mestieri della cosmetica. 
La seconda pubblicazione, la quarantottesima della serie, parte dalla raccolta dei dati e delle statistiche annuali e ne propone l’analisi dettagliata, spiegando le dinamiche che la caratterizzano e proponendo approfondimenti non solo in materia di commercio internazionale e di investimenti, ma anche relativamente alla composizione del territorio e dei canali di distribuzione.
Seconda edizione quindi per il progetto integrato che prosegue nell’obiettivo storico di spiegare la continuità dei fondamentali dell’industria cosmetica e come essi si integrino positivamente nel ciclo economico del paese, soprattutto in questi ultimi anni che hanno registrato una flessione strutturale di tutta l’economia.       
 
Tre sono i passaggi fondamentali evidenziati per capire il Beauty Report:   
   

1. Primo passaggio: il settore mostra una reattività positiva evidente rispetto all’andamento della produzione manifatturiera e anche a quello dei beni non durevoli

2. Secondo passaggio: le imprese cosmetiche (che formano un settore particolarmente reattivo nel suo complesso) manifestano un fenomeno di stabilizzazione dinamica grazie al processo di «apprendimento» indotto dalla crisi

3. Terzo passaggio: i consumatori di prodotti cosmetici manifestano a loro volta un fenomeno di stabilizzazione esplorativa degli atteggiamenti e dei comportamenti