L’impegno dell’industria cosmetica e delle autorità competenti è volto ad assicurare la sicurezza dei prodotti cosmetici e a tutelare la salute dei consumatori. Oggi esistono efficaci sistemi di controllo e di sorveglianza, continuamente aggiornati anche sulla base dei progressi scientifici e delle modifiche normative.
A garantire la sicurezza dei prodotti cosmetici e l’assenza di rischi gravi per il consumatore sono soprattutto tre strumenti: le disposizioni di legge, i test eseguiti su base volontaria dalle industrie cosmetiche e le operazioni di sorveglianza.
Chi valuta la sicurezza di un prodotto
Il Valutatore della sicurezza (un esperto qualificato, interno o esterno all’azienda, incaricato di verificare il prodotto finito) è la figura professionale che contribuisce ad assicurare l’assenza di rischi del prodotto cosmetico. Inoltre, la normativa impone ai produttori di cosmetici di rispettare le buone pratiche di fabbricazione, così da garantire che le operazioni di produzione e di confezionamento dei prodotti cosmetici siano effettuate in locali e con attrezzature igienicamente idonei allo scopo e assicurando un elevato livello di tutela della salute di chi userà quei prodotti.
Parlando di sicurezza delle sostanze chimiche o dei prodotti che le contengono (tra cui i cosmetici), si utillizzano le parole “rischio” e “pericolo”, che non sono affatto sinomini, ma qual è la differenza?
Chi decide se un ingrediente è sicuro
Le decisioni in materia di ingredienti cosmetici spettano alla Commissione Europea. In pratica, si procede in questo modo: l’industria cosmetica presenta studi e ricerche sui vari ingredienti al Comitato Scientifico per la Sicurezza del Consumatore dell’Unione Europea che, dopo aver valutato questo materiale, esprime un parere sulle singole sostanze. Successivamente, la Commissione Europea, sulla base del parere espresso dal Comitato, decide se consentire l’uso di questi ingredienti e come regolamentarli proponendo una variazione degli allegati attraverso una Direttiva cosiddetta di “adeguamento al progresso tecnico”.
Il sistema RAPEX
L’Unione Europea ha istituito un sistema di allarme rapido per i prodotti non alimentari (inclusi i cosmetici) che presentano un rischio grave per la salute pubblica, il cosiddetto RAPEX. In pratica, in caso di prodotti che presentino un grave rischio per la salute, gli Stati membri informano immediatamente tramite il sistema RAPEX la Commissione, che si occupa di vagliare gli allarmi. In questo modo, i vari Paesi possono verificare l’eventuale presenza sul proprio territorio del prodotto segnalato e adottare gli opportuni provvedimenti (richiamo volontario, ritiro, sequestro). Ogni Stato è tenuto poi a informare tutti gli altri sui provvedimenti adottati nel proprio territorio. Tutte le informazioni relative al sistema RAPEX e l’elenco delle notifiche è consultabile anche da parte dei consumatori tramite un apposito sito: http://ec.europa.eu/consumers/safety/rapex