Il fluoro è un sale minerale molto diffuso in natura: è presente nel suolo, nelle acque e in alcuni alimenti (es. tè, pesce azzurro, verdure). È considerato un elemento indispensabile e irrinunciabile per la salute umana. In particolare, aiuta a proteggere lo smalto costituito per il 96% da minerali e per il 4% da sostanze organiche e acqua. Il fluoro, in primo luogo, aumenta la resistenza del dente agli attacchi demineralizzanti, che comportano la perdita di minerali dallo smalto, prevenendo così la formazione di cavità cariose. Inoltre, favorisce la rimineralizzazione delle lesioni di piccole dimensioni nello smalto, rafforzandolo e rendendolo più resistente all’attacco degli acidi responsabili della formazione della carie.
L’azione anticarie del fluoro è dimostrata anche dai dati: l’esperienza degli ultimi decenni ha evidenziato che la sua assunzione è in grado di ridurre del 40% la comparsa della carie. Tuttavia, solo il 40% della quantità di fluoro necessaria ogni giorno all’organismo proviene dai cibi o dall’acqua. Ecco perché è utile ricorrere anche ad altre fonti, come i prodotti per l’igiene orale. Le linee guida del Ministero della Salute (Linee guida nazionali per la promozione della salute orale e la prevenzione delle patologie orali in età evolutiva, Novembre 2013), indicano che “La prevenzione della carie attraverso l’utilizzo del fluoro è necessaria per tutti gli individui”. In particolare, per i bambini, le linee guida raccomandano (sempre come massimo grado di raccomandazione):
L’utilizzo del fluoro nei dentifrici è regolamentato dalla normativa europea e, come tutti gli altri ingredienti utilizzabili nei cosmetici, può essere considerato una sostanza sicura. Il Regolamento europeo sui cosmetici autorizza un uso di fluoro fino a 1500 ppm (parti per milione), un livello che viene considerato efficace e senza rischi. Secondo la regolamentazione attualmente in vigore, tutti i dentifrici contenenti tra lo 0,1% (1000 ppm) e lo 0,15% (1500 ppm) di fluoro, nel caso in cui non riportino in etichetta una controindicazione per i bambini (ovvero che possono essere usati solo da persone adulte), devono obbligatoriamente indicare la seguente avvertenza specifica: “In caso di impiego da parte di bambini fino a 6 anni, si raccomanda di utilizzare una piccola quantità di dentifricio sotto la supervisione di un adulto per ridurre al minimo l’ingerimento. In caso di assunzione di fluoruro anche da altri fonti, si consiglia anche di consultare il dentista o il medico”.