Prodotti per il trucco degli occhi

Tra i principali prodotti per il trucco degli occhi:

Matite per occhi ed eyeliner
La matita per occhi, conosciuta anche con il nome di kohl e kajal, serve a dare definizione agli occhi. Ben appuntita, morbida ma non troppo, può essere di diversi colori e i più diffusi sono il nero, grigio fumè, marrone, blu. È molto versatile perché può diventare un ombretto a lunga durata se stemperata con uno sfumino in lattice. Esistono diverse tipologie di matite per occhi: con sfumino, waterproof, colorate, matitoni, long lasting, ricaricabili, doppio colore e per sopracciglia. L’eyeliner (o “delineatore per occhi”) consiste in un fluido colorato, di norma nero, che si applica sulla palpebra superiore mediante un pennellino che può avere la punta morbida o dura. Definisce l’occhio con un tratto più nitido e duraturo della matita. In commercio esistono diversi tipi di eyeliner: fluido, in penna e in gel.

Suggerimenti di utilizzo
Se si vuole ottenere una riga delineata, bisogna innanzitutto temperare la matita. Come anticipato, esistono diverse tipologie di matite per occhi, che hanno diverse performance:

  • Con sfumino > hanno una mina morbida e sono dotate di uno sfumino, ovvero una spugnetta che serve a creare ombreggiature
  • Waterproof > il colore, una volta applicato, non sbava. È indicata anche per chi va in piscina o quando fa particolarmente caldo
  • Colorate > sono una valida alternativa alla classica matita color nero
  • Matitoni > sono più grosse e hanno una consistenza cremosa. Possono sostituire anche l’ombretto
  • Long lasting > appositamente formulate per durare più a lungo
  • Ricaricabili > quando si ruota la parte finale la mina scorre all’interno della matita
  • Doppio colore > da un lato si presentano nere e dall’altra parte colorate
  • Per sopracciglia > le sopracciglia richiedono l’applicazione di una matita specifica. Servono per delinearle e correggerne la forma. Si possono trovare con lo scovolino inserito dall’altra punta della matita
  • L’eyeliner, come la matita, va applicato prima dell’ombretto, subito dopo avere preparato la base con un velo di fondotinta. Il più semplice è fatto a pennarello o a calamaio, ma per valutarlo è meglio osservare l’applicatore: più è corto e stabile, più l’applicazione sarà facile. L’eyeliner fluido è quello più comune ed è già dotato di pennellino in feltro (per un tratto delineato) o a punta sottile (per un tratto più sottile). Quello in penna è il più semplice da utilizzare ed è indicato per le persone meno esperte. L’eyeliner in gel si presenta in un barattolino e si utilizza con un pennellino a punta fine. Esiste anche in versione colorata, per esempio marrone scuro, ed è un’ottima alternativa per un effetto più morbido.

Mascara
Il mascara è sempre stato un prezioso alleato delle donne ed è diventato nel corso degli anni uno dei prodotti cosmetici più venduti. Gli ingredienti principali che compongono il mascara sono: polimeri che rendono flessibile la texture, siliconi che incrementano la resistenza del mascara, cere per farlo aderire meglio alle ciglia e pigmenti, di solito neri o marroni, ma secondo le tendenze arricchiti da glitter, perle o finish metallici. Sono utilizzati per tingere temporaneamente le ciglia, sono emulsioni colorate che nella versione idrosolubile, più comune, contengono pigmenti diluiti in base acquosa. Nella versione “waterproof”, invece, presentano componenti oleose e grasse idrofobe. Il colore professionalmente più utile è il nero, dato dal “carbon black”, ma esistono anche altri colori, come il viola, blu e verde. Il colore marrone si ottiene con l’ossido di ferro, il violetto e il blu con il manganese e il verde con gli ossidi di cromo. Altri ingredienti contenuti nellatexture dei mascara sono: fibre derivate dalla seta, nylon o cheratina per aumentare il volume e la lunghezza delle ciglia. Per migliorare la plasticità e la stesura si usano delle gomme naturali. I polisaccaridi estratti da alghe vengono invece usati per idratare. Le ceramidi e i precursori della vitamina B sono impiegati per riparare e proteggere le ciglia, per favorirne la crescita si utilizza la Biotina (vitamina H).

Per trovare il mascara giusto è molto importante lo scovolino, ovvero lo spazzolino che serve a distribuirlo sulle ciglia. Possiamo classificarli in 4 tipi che vanno scelti in base al tipo di ciglia e al tipo di occhio che si ha:

  1. Stretto e dritto > ciglia lunghe e/o folte, occhi infossati
  2. Stretto e curvo > ciglia lunghe e/o folte, occhi normali e sporgenti (serve per incurvare)
  3. Corposo > ciglia rade, occhi normali o sporgenti (serve per volumizzare)
  4. A pallina > ciglia rade, occhi infossati (raggiunge anche le ciglia negli angoli)

Suggerimenti di utilizzo
Per applicare il mascara si consiglia di appoggiare lo scovolino all’attaccatura delle ciglia e di stenderlo fino alle punte, con un leggero movimento a zig-zag. In questo modo le ciglia sembreranno più piene. Particolare attenzione va riservata alle ciglia all’angolo esterno che vanno ripassate ripetutamente. Per applicare il mascara alle ciglia inferiori bisogna usare la punta dello scovolino oppure dei mini mascara ad hoc per questa zona. La scelta del colore è personale e dettata dal momento. Il colore più richiesto è il nero, ma negli ultimi anni anche i mascara colorati si sono ritagliati la propria fetta di mercato. Il mascara blu può intensificare il colore nero oppure è indicato se si vuole rinforzare il tono degli occhi che tendono all’azzurro. Il colore marrone è indicato in caso di carnagioni molto chiare e capelli biondi e serve per intensificare in modo naturale la linea delle ciglia. Quello verde si utilizza per risaltare il tono verde degli occhi.

Ombretti
La composizione dell’ombretto, può essere in polvere compatta, in polvere, in crema o in matitone. Gli ombretti contengono eccipienti, leganti, coloranti e siliconi.
Gli ombretti in polvere compatta sono sicuramente i più utilizzati. L’alta qualità delle materie prime unite al processo di produzione permette di ottenere dei prodotti finiti che, pur nelle differenti versioni con maggiore o minore grado di perlatura, sono accumunabili nelle caratteristiche cosmetologiche fondamentali. Sono piacevoli al tatto e nella stesura, rendono vivo il colore e assicurano un’uniformità del film depositato. Se si sceglie una tonalità naturale si può anche applicarla con i polpastrelli, ma di solito si usa un pennellino per sfumare il colore dall’attaccatura delle ciglia fino all’arco sopraccigliare.
Gli ombretti in polvere libera sono ricchi di sostanze riflettenti e danno quindi la possibilità di creare effetti luminosi che evidenziano lo sguardo.
Gli ombretti in crema assicurano una semplicità di stesura, hanno una consistenza morbida e colori spesso accesi. Sono la tipologia di ombretto ideale per chi ha la pelle sensibile, poiché non vengono applicati con pennelli o sfumini.
I matitoni hanno una composizione molto simile a quella dell’ombretto compatto: è arricchita di cere e sostanze leganti e viene confezionata all’interno di un’anima di legno.

I principali eccipienti che compongono gli ombretti sono: il talco, la mica (un silicato di alluminio e potassio), la mica sintetica, il caolino (una sorta di argilla che assicura una migliore aderenza) e la silice. Per tenere assieme le polveri, oltre agli eccipienti, si usano i leganti (miscele di olio e di cera). Altri ingredienti tecnici sono gli esteri di acidi grassi (isopropil isostearato, isopropil laneolato, vari trigliceridi e altri), le cere, i siliconi, lo zinco stearato, i conservanti e gli antiossidanti. Per ottenere prestazioni migliori dalle polveri degli ombretti si inseriscono nelle formule alcuni attivi come il nitruro di boro e lauroyl lysine, che aumentano la scorrevolezza e la cremosità delle polveri. I pigmenti più importanti impiegati nel make-up (ombretti, rossetti, ciprie e fondotinta) sono gli ossido di ferro, il biossido di titano e pigmenti perlescenti, che conferiscono effetti sparkling o metallici.

Suggerimenti di utilizzo
In commercio si possono trovare ombretti di svariati colori. Per ingrandire gli occhi si consiglia di scegliere nuance luminose e neutre che danno lo stesso uno sguardo intenso. L’ombretto chiaro va steso su tutta la palpebra, dalle ciglia fino alle sopracciglia e va completato con un tratto di matita lungo la rima ciliare superiore. Va poi applicato un ombretto di una nuance leggermente più scura nella piega palpebrale, sfumandola bene verso l’angolo esterno. All’interno della rima palpebrale va applicata una matita bianca o beige che farà sembrare gli occhi più grandi e luminosi. Se gli occhi hanno una forma quasi rotonda, la palpebra superiore va ridimensionata; perciò si consiglia di evitare gli ombretti molto chiari, perlati o glitterati che evidenzierebbero il problema. Per rimpicciolirli si può passare una matita morbida, di una tonalità marrone scuro lungo le ciglia superiori, allungando la riga verso l’esterno. Sulla palpebra mobile superiore va scelto un ombretto opaco, mat, di intensità media o più scuro. Le tinte scure creano un effetto ottico di appiattimento e i volumi risultano i ridotti.