La struttura delle unghie

Le unghie sono produzioni cornee dell’epidermide che contribuiscono a manipolare con più precisione gli oggetti e garantiscono alle dita una maggiore sensibilità. Le unghie fungono da vere e proprie placche protettive.
L’unghia è la formazione cornea che riveste l’area dorsale delle falangi terminali delle dita delle mani e dei piedi. È costituita da cheratina fortemente indurita e compatta, la parte visibile si chiama lamina o corpo ungueale. La forma dell’unghia si presenta come una lamina quadrangolare, bianco-rosata e semi trasparente in cui si possono distinguere un margine distale libero, una porzione centrale che presenta alla base la lunula, due margini laterali inseriti in una ripiegatura cutanea, il solco ungueale, e una porzione prossimale, detta radice. In quest’ultima zona si trova una strato di cellule dette onicogene che costituiscono la matrice, le quali si riproducono in continuazione provvedendo alla produzione dell’unghia.
L’unghia è difesa dagli agenti esterni da diverse aree cutanee. Una di queste è la cuticola, la sottile membrana che incornicia la lamina. Le cuticole svolgono un’importante funzione protettiva, per questo vanno trattate con cura.

Struttura e composizione della lamina
L’unghia è formata da cellule trasparenti, ricche di fibre di cheratina compenetrate da una matrice amorfa. Queste cellule morte sono molto dure grazie alla presenza di cheratina, placca dura ma al tempo stesso flessibile. Sono diversi i fattori che incidono sullo sviluppo della cheratina: la genetica, l’ambiente circostante e la dieta. Con l’invecchiamento però si verifica una lenta ma costante calcificazione delle unghie che le rende molto dure e coriacee. La loro composizione chimica è molto simile a quella dei peli e anche se appaiono molto dure in realtà sono dieci volte più porose dello strato corneo dell’epidermide, infatti la lamina contiene dal 7 al 16% d’acqua. La loro crescita è determinata dalla proliferazione delle cellule della matrice. Le unghie delle mani crescono più velocemente rispetto a quelle dei piedi, in media 0,1 mm al giorno e circa 3 millimetri al mese. Le unghie dei piedi, invece, crescono più lentamente, la velocità è circa un terzo rispetto a quella delle mani. Durante il periodo estivo si registra una crescita maggiore delle unghie.

Problemi delle unghie
Controllare le unghie è molto importante, poiché tramite queste si può vedere la presenza di piccoli disturbi, il più delle volte legati a delle carenze organiche. Il passare del tempo lascia il segno anche sulle unghie. L’invecchiamento si manifesta con un progressivo ispessimento e la comparsa di striature e solchi verticali. Un altro problema che può comparire è l’onicolisi, il sollevamento del bordo libero o di quelli laterali dell’unghia, la cui causa è da ricercarsi in un trauma o infezione funginea. L’unghia sana contiene di solito dal 16% al 18% di acqua: se supera la soglia del 25% diventa molto fragile e tende a spezzarsi, mentre se la percentuale scende al di sotto del 16% l’unghia tende a sfogliarsi. La fragilità dell’unghia può anche avere altre cause, ad esempio l’utilizzo di detergenti particolarmente alcalini.

Le alterazioni del colore
Un’unghia sana è resistente, di colore rosato, caratterizzata da una superficie uniforme e levigata. Se invece cambia colore e assume forme strane, può significare che qualcosa non va nell’organismo. Le cause del cambiamento possono essere svariate, ad esempio una manicure troppo aggressiva, l’utilizzo di smalti di qualità scadente o il mancato utilizzo di guanti quando si usano i detersivi. La manifestazione di striature trasversali e la difficoltà di crescita dell’unghia di solito sono legate a una patologia. A volte sulle lamine sono presenti delle macchioline bianche, dette bugie, che sono dovute a un difetto di crescita, con la conseguente formazione di piccole bollicine d’aria tra i corneociti.
Ecco una breve interpretazione delle alterazioni di colore delle unghie:

  • Macchie nere: carenza di vitamina B12. Uso di inchiostri o liquidi chimici, mercurio, tinture per capelli, infezioni fungine
  • Macchie bianche: poche proteine, cambiamenti fisiologici
  • Punti marroni o bluastri: infezioni fungine e batteriche, traumi e urti
  • Giallognole: nicotina, tinture per capelli, psoriasi, patologie sistema linfatico
  • Ombreggiature verdi: infezioni batteriche
  • Rosso violaceo: infezioni in corso
  • Solchi orizzontali: urti, febbri o interventi chirurgici
  • Striature longitudinali: invecchiamento, infiammazioni, traumi