Fare delle lampade solari “prepara” la pelle al sole
No, le lampade solari veicolano soltanto raggi ultravioletti A, quindi. non servono a preparare la pelle al sole, perché i raggi solari dai quali dobbiamo proteggerci sono anche UVB.
Occorre applicare la protezione solare solo sui nei
Non bisogna fare l’errore di preoccuparsi solo dei nei: bisogna proteggere tutta la pelle, perché il melanoma può nascere anche dalla pelle sana. Il 75% dei melanomi nasce da melanociti che stanno sotto la pelle sana, mentre solo il 25% nasce da un neo pre-esistente.
Chi ha la pelle scura non ha bisogno di protezione
Assolutamente no: anche se il rischio di sviluppo di melanomi da esposizione è basso nelle persone che presentano pelle scura, sulla pelle ci sono delle proteine strutturali che tendono a rovinarsi in presenza di dose eccessiva di calore, accelerando il photoaging.
La crema water resistant non va riapplicata dopo il bagno in mare o in piscina
Anche se la crema è water resistant, va riapplicata, perché a causa dell’azione dell’acqua la sua efficacia può risultare compromessa.
Gli autoabbronzanti proteggono dal sole
No, gli autoabbronzanti non proteggono dal sole, stimolano solo una reazione chimica per scurire la pelle.
I vetri bloccano i raggi UVB
I vetri bloccano i raggi UVB, ma fanno passare tutti gli UVA.
Lo scrub toglie l’abbronzatura
Lo scrub non toglie l’abbronzatura, anzi libera la pelle dalle cellule morte e permette all’epidermide di abbronzarsi meglio.
Non è necessario applicare una crema protettiva quando ci sono le nuvole
Quando il cielo è solo velato passa circa il 98% dei raggi. Va poi considerata l’irradiazione del suolo: la neve riflette fino all’82% dei raggi solari, la sabbia il 17%, l’acqua il 5%, l’erba il 3% e persino il cemento riflette un 3% dei raggi. È importante dunque applicare sempre una crema protettiva.
I solari con un alto fattore di protezione impediscono di abbronzarsi
No, anche utilizzando un solare con SPF alto è possibile abbronzarsi. La sua applicazione riduce il rischio di causare danni alla pelle; al contrario l’uso di un fattore di protezione basso solo per abbronzarsi più velocemente può causare eritemi e scottature, se non conseguenze ancor più serie.
L’utilizzo di solari incide sulla produzione di vitamina D
Studi scientifici dimostrano che l’utilizzo di solari non impatta sulla produzione di vitamina D.