Perché il cosmetico che non ha data di durata minima, dopo l’apertura, ha comunque una durata limitata?
Quando il cosmetico è stato aperto, elementi esterni, come ossigeno e batteri, potrebbero interagire con esso e comprometterne la qualità. Per esempio, i cosmetici ad alto contenuto di acqua, dopo l’apertura, sono particolarmente suscettibili all’attacco da parte dei batteri. Non bisogna, comunque, dimenticare che i cosmetici hanno un proprio “sistema di difesa”, di cui fanno parte sostanze quali i conservanti, che rallentano il deterioramento dovuto proprio all’attacco microbico, e gli antiossidanti, che prevengono l’irrancidimento di oli e grassi inseriti nella formulazione del cosmetico. I cosmetici vengono infatti formulati e studiati così da poter garantire la loro conservazione, una volta aperti, nel tempo
Se un cosmetico si deteriora prima di quanto previsto dal PaO, che cosa può fare un consumatore?
Se un cosmetico presenta evidenti segni di alterazione prima che sia trascorso il tempo dall’apertura indicato sulla confezione ci si può rivolgere al produttore per avere chiarimenti. L’indirizzo o il numero del servizio consumatori sono indicati in etichetta o sul sito Internet dell’azienda. In ogni caso, bisogna considerare che alle aziende produttrici di cosmetici pervengono raramente segnalazioni, a dimostrazione del fatto che le procedure adottate dall’industria, dal momento della fabbricazione, fino alla consegna al consumatore finale dei prodotti, sono corrette e valide. Sul numero totale di cosmetici immessi sul mercato, la percentuale di segnalazioni collegate a prodotti alterati è minima. Oltretutto, nella maggior parte dei casi, le alterazioni sono dovute a un uso improprio o a una scorretta conservazione del cosmetico.