In che modo funziona uno shampoo?
L’obiettivo principale di uno shampoo è rimuovere lo sporco dai capelli e migliorarne lo stato. Questi scopi sono raggiunti principalmente grazie alla presenza di due ingredienti: i tensioattivi e gli agenti condizionanti. Questi ultimi sono sostanze che lasciano i capelli morbidi e facili da pettinare e prevengono l’effetto statico (i cosiddetti “capelli elettrici”). I tensioattivi, invece, sono sostanze progettate per pulire i capelli e la cute, asportando lo sporco e l’eccesso di sebo, senza impoverirli del naturale film idrolipidico che li protegge in modo naturale. Generalmente, ogni prodotto contiene più tensioattivi: alcuni sono progettati per migliorare la pulizia, altri per aumentare la schiuma, altri ancora per favorire il risciacquo e così via. Tutti hanno la caratteristica di non essere aggressivi e irritanti per gli occhi. Oltre a questi, secondo la specificità del prodotto, possono essere presenti anche: conservanti (per stabilizzare il prodotto dal punto di vista microbiologico); profumo e/o coloranti (per rendere gradevole il prodotto dal punto di vista olfattivo e visivo); principi attivi / emollienti.
Qual è la funzione del balsamo?
Un balsamo per capelli è un’emulsione e, come tale, è costituita da una frazione lipofila (“amica” dei grassi) all’interno di una frazione acquosa. La fase lipofila apporta al capello sostanze grasse lucidanti e nutrienti, la fase idrofila apporta sostanze idratanti e condizionanti. Queste due fasi agiscono sinergicamente, rinvigorendo il capello e migliorandone la struttura.
Le donne in gravidanza possono tingersi i capelli?
Usare i coloranti per capelli quando si è, o si potrebbe essere, in gravidanza è del tutto sicuro. Ovviamente, come sempre, bisogna rispettare le istruzioni d’uso fornite dal produttore. Nonostante non esistano rischi concreti, alcune donne rimangono dubbiose: in questi casi, probabilmente, la cosa migliore è evitare di colorarsi i capelli, non perché si tratti di una procedura rischiosa, ma solo per non accumulare ansie e preoccupazioni inutili.
I coloranti naturali per capelli sono più sicuri?
Tutti i coloranti per capelli sono sicuri. Infatti, prima della loro immissione in commercio, sono sottoposti a una serie di valutazioni per opera di un esperto qualificato, che garantiscono sulla loro sicurezza. Questa valutazione viene effettuata indipendentemente dall’origine naturale o chimica degli ingredienti. Non esistono, quindi, “cosmetici più sicuri di altri” per una presunta composizione “naturale”. Inoltre, occorre ricordare che tutte le sostanze contenute nei prodotti cosmetici, inclusi i coloranti per capelli, sono ammesse dalla normativa europea sui cosmetici proprio perché considerate sicure.
Quali colorazioni per capelli possono utilizzare le persone allergiche?
Tutti i coloranti per capelli riportano in etichetta la lista degli ingredienti contenuti. Le persone che possiedono una riconosciuta allergia a una sostanza, dunque, possono – e devono – controllare la presenza o meno di tale sostanza nel prodotto, prima di utilizzarlo. Se per la colorazione della chioma ci si rivolge a un acconciatore, è importante informarlo preventivamente della sostanza alla quale si è allergici. In ogni caso, i produttori raccomandano sempre di svolgere il test di sensibilità cutanea (con le modalità indicate sui foglietti illustrativi) 48 ore prima dell’applicazione del prodotto sui capelli, anche se si tratta di un prodotto già usato in passato.
I consumatori come possono tutelarsi dal rischio di utilizzare prodotti dove è presente come ingrediente la formaldeide (quindi non conformi agli obblighi di legge)?
Rivolgendosi ad acconciatori di fiducia. Il responsabile della sicurezza di un cosmetico è il produttore che, oltre a rispettare gli obblighi e le limitazioni imposti dalla normativa, ne effettua una valutazione di sicurezza per l’uso da parte dell’utilizzatore finale, quando impiegato in condizioni normali e ragionevolmente prevedibili. L’acconciatore, da parte sua, verifica con il supporto del fornitore che il prodotto rispetti le disposizioni legislative. Quindi, oltre alle responsabilità del produttore, è nell’interesse dell’acconciatore utilizzare prodotti conformi alla legge, in modo da tutelare la propria salute e quella dei clienti. I consumatori devono potersi fidare del proprio acconciatore ed eventualmente chiedergli informazioni e caratteristiche dei prodotti che utilizza.
In passato alcuni stiranti per capelli sono stati sequestrati per l’alto contenuto di formaldeide e in questi casi si è parlato di RAPEX per la comunicazione tra gli Stati dell’Unione europea. Di cosa si tratta?
Le autorità competenti degli Stati Membri svolgono un’attività di vigilanza sui prodotti di consumo quotidianamente utilizzati nel mercato europeo, controllando in questo modo anche i prodotti cosmetici. Quando in uno Stato Membro viene individuato e ritirato dal mercato un prodotto pericoloso, l’azione è comunicata agli altri Stati attraverso il sistema di allerta rapida o RAPEX. Il consumatore può richiedere al proprio parrucchiere il nome del prodotto stirante che utilizza e verificare che non sia stato ritirato dal mercato.
Quali sono i danni della formaldeide per la salute?
La formaldeide è presente in molti prodotti di uso quotidiano. Si tratta di un composto organico molto volatile della famiglia delle aldeidi che può provocare dei danni alla salute. Va ricordato che la formaldeide è considerata cancerogena quando inalata in ambienti dove vi è un’alta concentrazione di questa sostanza in forma volatile.