Cosmoprof Worldwide Bologna: posticipata a marzo 2022 la 53esima edizione

Da  10/03/2022   a  14/03/2022

È stata posticipata al 2022 la 53a edizione di Cosmoprof Worldwide Bologna. La manifestazione, evento di riferimento per l’industria cosmetica mondiale, tornerà in presenza dal 10 al 14 marzo 2022, riproponendo gli ormai tradizionali percorsi di visita per settore merceologico e canale distributivo: dal giovedì alla domenica si inaugureranno i padiglioni dedicati alla filiera produttiva di Cosmopack e al comparto retail e profumeria di Cosmo|Perfumery and Cosmetics, mentre dal venerdì al lunedì il quartiere fieristico bolognese accoglierà gli operatori professionali con Cosmo|Hair, Nail and Beauty Salon.

In attesa di poter ritornare a Cosmoprof Worldwide Bologna, per rispondere alla necessità di aziende e operatori di riprendere per quanto possibile le attività, dal 9 al 13 settembre Bologna ospiterà un nuovo evento, con un format inedito, pensato per un primo ma fondamentale passo verso la ripartenza del comparto beauty.

“Il rinvio a marzo del prossimo anno della manifestazione di più alto rilievo internazionale dedicata alla cosmesi e al mondo del beauty – commenta Renato Ancorotti, presidente di Cosmetica Italia – impone al settore e ai professionisti della sua articolata filiera un ulteriore sforzo. Un tempo che non sarà di sola attesa, ma di programmazione e pianificazione di un ritorno, in sicurezza e consapevole, a pieno ritmo. La ripresa che tutti gli attori del comparto si stanno impegnando a rendere reale, e che con l’inedito evento di settembre a Bologna avrà un suo primo test come concreto segnale di fiducia, passa anche attraverso il costante dialogo aperto da Cosmetica Italia con i rappresentanti delle istituzioni, affinché le istanze del settore siano tenute in considerazione nei piani globali di rilancio. A fianco del nostro storico partner BolognaFiere Cosmoprof, ogni giorno facciamo sentire la voce di una industria responsabile e innovativa, legata a oltre 400mila occupati e capace di generare, nonostante i cali di fatturato (-13%) e di export (-16,7%) registrati nel 2020 in Italia, un sistema economico di 33 miliardi di euro. Siamo un’industria che fa bene al Paese”.