2026/10 AminoMethyl Propanol CAS n°124-68-5
Prossimo divieto dell’AminoMethyl Propanol (AMP), nei prodotti cosmetici.
Prossimo divieto dell’AminoMethyl Propanol (AMP), nei prodotti cosmetici.
Il CARB ha avviato la "Valutazione Tecnica dei Prodotti di Fragranze Personali 2025" per verificare la fattibilità per i produttori di rispettare il limite del 50% di VOC per i Personal Fragrance Products, utilizzando tecnologie esistenti o nuove. A tal fine, è stato lanciato uno strumento per raccogliere i dati sui prodotti di fragranze personali venduti nello stato lo scorso anno, consentendo alle aziende di fornire dettagli sui loro sforzi per rispettare il limite dei VOC.
La Commissione Europea ha incontrato Health Canada per discutere la possibile riduzione degli oneri regolatori su alcuni prodotti cosmetici. Nel corso dell’incontro Health Canada ha espresso disponibilità a ricevere segnalazioni sulle difficoltà che le aziende europee affrontano nell'accesso al mercato canadese, anche in vista di future consultazioni sulla semplificazione amministrativa.
Il regolamento introduce negli allegati del regolamento 1223/2009 le classificazioni armonizzate CMR del 22° ATP del CLP e si applicherà a decorrere dal 1° maggio 2026.
Dopo un veloce iter legislativo, pubblicato un regolamento che modifica il quadro normativo sulla deforestazione, introducendo una proroga di 12 mesi dell’applicazione degli obblighi dell’EUDR
La Commissione europea chiede di fornire informazioni o commenti per valutare l’impatto della recente richiesta del governo giamaicano di non accettare le dichiarazioni di origine preferenziale, ma di richiedere il certificato EUR1 affinché gli importatori possano beneficiare di dazi ridotti, con conseguenti costi aggiuntivi e un allungamento dei tempi di esportazione
La piattaforma, gestita dall’ECHA, è un’infrastruttura digitale che riunirà i dati e le informazioni sulle sostanze chimiche, generati nell’ambito di numerosi atti normativi dell’Unione, tra i quali anche il regolamento cosmetici.
La Legge di Bilancio 2026 introduce alcune novità ambientali: rinvio al 1° gennaio 2027 dell’entrata in vigore della “Plastic Tax”; modifica della disciplina RENTRI, ridefinendo i soggetti tenuti all’obbligo di iscrizione (esclusi parrucchieri, istituiti di bellezza e simili); posticipo di 6 mesi dell’applicazione del valore del parametro “somma di PFAS” nelle acque destinate al consumo umano. L’annuale Decreto Milleproroghe non prevede novità di rilievo per il settore chimico.
Il portale di notifica dei prodotti cosmetici previsto dal Regolamento ucraino è ora accessibile alle aziende tramite il sito web del Governo; l'Ucraina ha recentemente notificato all'Organizzazione Mondiale del Commercio (OMC) una bozza di modifica al Regolamento Tecnico sui Prodotti Cosmetici, al fine di garantire il pieno allineamento con il Regolamento Europeo 1223/2009.
Novità sul divieto di utilizzo dei PFAS in Francia.