2026/06 Aggiornamento normativa EUDR
Dopo un veloce iter legislativo, pubblicato un regolamento che modifica il quadro normativo sulla deforestazione, introducendo una proroga di 12 mesi dell’applicazione degli obblighi dell’EUDR
Dopo un veloce iter legislativo, pubblicato un regolamento che modifica il quadro normativo sulla deforestazione, introducendo una proroga di 12 mesi dell’applicazione degli obblighi dell’EUDR
La Commissione europea chiede di fornire informazioni o commenti per valutare l’impatto della recente richiesta del governo giamaicano di non accettare le dichiarazioni di origine preferenziale, ma di richiedere il certificato EUR1 affinché gli importatori possano beneficiare di dazi ridotti, con conseguenti costi aggiuntivi e un allungamento dei tempi di esportazione
La piattaforma, gestita dall’ECHA, è un’infrastruttura digitale che riunirà i dati e le informazioni sulle sostanze chimiche, generati nell’ambito di numerosi atti normativi dell’Unione, tra i quali anche il regolamento cosmetici.
La Legge di Bilancio 2026 introduce alcune novità ambientali: rinvio al 1° gennaio 2027 dell’entrata in vigore della “Plastic Tax”; modifica della disciplina RENTRI, ridefinendo i soggetti tenuti all’obbligo di iscrizione (esclusi parrucchieri, istituiti di bellezza e simili); posticipo di 6 mesi dell’applicazione del valore del parametro “somma di PFAS” nelle acque destinate al consumo umano. L’annuale Decreto Milleproroghe non prevede novità di rilievo per il settore chimico.
Il portale di notifica dei prodotti cosmetici previsto dal Regolamento ucraino è ora accessibile alle aziende tramite il sito web del Governo; l'Ucraina ha recentemente notificato all'Organizzazione Mondiale del Commercio (OMC) una bozza di modifica al Regolamento Tecnico sui Prodotti Cosmetici, al fine di garantire il pieno allineamento con il Regolamento Europeo 1223/2009.
Novità sul divieto di utilizzo dei PFAS in Francia.