2007/110 Coloranti per capelli: Direttiva 2007/67/CE del 22 novembre 2007
Il 22 novembre è stata pubblicata, sulla Gazzetta Ufficiale dell’Unione Europea L 305, la Direttiva 2007/67/CE che adegua al progresso tecnico l’Allegato III
Il 22 novembre è stata pubblicata, sulla Gazzetta Ufficiale dell’Unione Europea L 305, la Direttiva 2007/67/CE che adegua al progresso tecnico l’Allegato III
L’acido 4-amminobenzoico (INCI name: PABA) è stato inserito al no. 1 nell’elenco dei filtri UV ammessi all’uso cosmetico con la Direttiva 83/573/CEE del 26 ottobre 1983
Nel 2006 le autorità competenti francesi avevano disposto il ritiro dal mercato di alcuni cosmetici contenenti la vitamina K1 (INCI name: Phytonadione) in seguito a diversi casi di effetti indesiderabili di natura allergica. Successivamente, le stesse autorità francesi, con Decisione dell’8 marzo 2007, vietavano la fabbricazione, l’importazione e la commercializzazione di cosmetici contenenti la vitamina K1
Il testo rivisto del Regolamento che sostituirà la Direttiva 76/768/CEE è stato avviato, alla fine di settembre, alla consultazione interservizi con la data limite del 31 ottobre. Il documento sarà ora tradotto nelle diverse lingue nazionali e presentato, all'inizio di dicembre, al College of Commissioners, quindi inizierà la procedura di co-decisione, che coinvolgerà Consiglio e Parlamento dell’UE
Il 4 ottobre è stata pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale dell’Unione Europea L 258 una Rettifica alla Direttiva 2007/54/CE che ha vietato 85 sostanze quando utilizzate come coloranti per capelli per le quali, nell’ambito della strategia UE, non è stata presentata l’opportuna documentazione a difesa
Il 17 settembre si è svolto presso la Direzione Genera le Impresa della Commissione Europea il primo incontro fra tutti gli stakeholder per discutere la bozza non ufficiale della proposta di nuovo Regolamento che sostituirà l’attuale Direttiva 76/768/CEE sui cosmetici
Il 30 agosto sono state pubblicate sulla Gazzetta Ufficiale dell’Unione Europea L 226 le due nuove direttive di adeguamento al progresso tecnico votate lo scorso giugno che hanno introdotto:
· l’obbligo di un’avvertenza specifica per l’uso, da parte di bambini di età fino a sei anni, di dentifrici contenenti una quantità di fluoro compresa fra 1000 e 1500 ppm;
· il divieto di 85 sostanze quando utilizzate come coloranti per capelli per le quali, nell’ambito della strategia UE, non è stata presentata l’opportuna documentazione a difesa
Il 13 agosto 2007, AGCM ha pubblicato un comunicato stampa relativo alla pubblicità ingannevole, alla creazione della Direzione Pratiche Commerciali Sleali ed all’analisi dei primi due anni e mezzo della legge Giulietti sulla pubblicità ingannevole. Dall’entrata in vigore della suddetta legge, l’AGCM si è occupata di 385 casi di pubblicità ingannevole, riscontrando 344 violazioni, ed ha comminato sanzioni per un totale di 7.729.500,00 euro, di cui 2.186.000 nel solo periodo gennaio-giugno 2007. I settori più a rischio sono risultati: telecomunicazioni, turismo e benessere (prodotti dimagranti e pseudofarmaci)
A luglio, Unipro vi ha anticipato che, in base alla notifica fatta il 21 febbraio 2007 dalla Repubblica Popolare Cinese (RPC) all’Organizzazione Mondiale del Commercio (OMC/WTO), dal 31 agosto 2007 non sarebbe più stato necessario accompagnare le merci esportate nella RPC con il certificato BSE rilasciato dal Ministero della Salute italiano
Otto coloranti per capelli (PEG-3 2,2’-di-p-Phenylenediamine, 6-Nitro-o-Toluidine, HC Yellow n.11, HC Orange n. 3, HC Green n.1, HC Red n. 8 e i suoi Sali, Tetrahydro-6-nitroquinoxaline e i suoi Sali, Disperse Red 15, eccetto come impurezza nel Disperse Violet 1) e due altri ingredienti (4-ammino-3-fluorofenolo e bishydroxyethyl biscetyl malonamide), sono stati vietati da un nuovo Decreto, che recepisce nell’ordinamento italiano una direttiva della Commissione Europea. Il Decreto è entrato in vigore il 17 luglio 2007 e prevede che dal 21 febbraio 2008 non potranno essere immessi sul mercato e non potranno essere venduti o ceduti al consumatore finale prodotti cosmetici non conformi