2026/19 Ingredienti che potrebbero essere vietati – raccolta di informazioni
Richiesta di informazioni su Ammonium trioxovanadate (CAS 7803-55-6) e N-(4-aminophenyl)aniline (CAS 101-54-2)
Richiesta di informazioni su Ammonium trioxovanadate (CAS 7803-55-6) e N-(4-aminophenyl)aniline (CAS 101-54-2)
L'Halal Product Assurance Organizing Agency (BPJPH) ha notificato al WTO una bozza di regolamento che mira a fornire orientamenti e certezza legale per consumatori, operatori economici, BPJPH e altre parti interessate, definendo la forma e i criteri delle informazioni “non halal” per i prodotti che entrano, circolano e vengono commercializzati in Indonesia.
L'etichettatura degli allergeni diventerà obbligatoria negli Emirati Arabi Uniti e in Arabia Saudita, in linea con l'evoluzione dell'UE.
CONAI ci ha comunicato che la delega da Voi precedentemente conferita a Cosmetica Italia è scaduta, per cui occorre consegnare nuove deleghe a Cosmetica Italia.
SCCS (Scientific Committee on Consumer Safety) ha pubblicato le Final Opinion su BASIC BLUE 99 e BASIC BROWN 16 ed entrambe confermano il giudizio negativo sul loro utilizzo cosmetico e molto probabilmente questi due ingredienti verranno vietati.
Nuove linee guida pubblicate dal National Institutes for Food and Drug Control e nuovi standard pubblicati e inclusi nel Safety and Technical Standards for Cosmetics 2015 dalla NMPA.
Il prossimo 12 febbraio, CONAI terrà un webinar per la presentazione della nuova “Guida CONAI 2026: novità e approfondimenti sulle liste degli imballaggi in plastica”.
CONAI ha organizzato il 20 gennaio 2026 un incontro con le Associazioni per fare il punto sullo stato dell’arte della filiera del riciclo degli imballaggi in plastica, presentare i fattori macroeconomici e di contesto che più la stanno caratterizzando e, di conseguenza, le possibili variazioni ai valori del Contributo ambientale.
Prossimo divieto dell’AminoMethyl Propanol (AMP), nei prodotti cosmetici.
Il CARB ha avviato la "Valutazione Tecnica dei Prodotti di Fragranze Personali 2025" per verificare la fattibilità per i produttori di rispettare il limite del 50% di VOC per i Personal Fragrance Products, utilizzando tecnologie esistenti o nuove. A tal fine, è stato lanciato uno strumento per raccogliere i dati sui prodotti di fragranze personali venduti nello stato lo scorso anno, consentendo alle aziende di fornire dettagli sui loro sforzi per rispettare il limite dei VOC.