Rapporto Annuale 2022

29/06/2022

Giunto alla sua 54ª edizione, il Rapporto Annuale si conferma uno strumento chiave per approfondire l’andamento del settore cosmetico nazionale, tracciarne le dinamiche e gli sviluppi futuri.

Il volume, messo a disposizione in via anticipata alle imprese associate e, a seguire, agli operatori specializzati, media e stakeholder, assume ancora maggiore valore, nel tracciare i fenomeni di un biennio straordinario come il 2020-2021.

I valori del 2021 riportati nel Rapporto Annuale, nonostante le tensioni che si sono iniziate a registrare a fine anno, e che condizionano sicuramente i trend del 2022, confermano la salute di un comparto che ha ribadito la sua capacità non solo di resilienza alla crisi economica, ma soprattutto di reattività e di adeguamento alle nuove prospettive di acquisto da parte dei consumatori sia italiani che esteri:

  • la produzione, in crescita di quasi dieci punti percentuali, supera gli 11,8 miliardi di euro;
  • l’export, che rappresenta il 41% della produzione, cresce di quasi 14 punti percentuali, con un valore che supera i 4,8 miliardi di euro, recuperando importanti livelli di competitività;
  • la bilancia commerciale, sempre sensibilmente in crescita, supera i 2,7 miliardi di euro;
  • il mercato interno, anch’esso in forte recupero con un +8,8% registra un valore superiore ai 10,6 miliardi di euro.


Abbiamo compreso quanto l’attuale momento condizioni l’evoluzione economica del comparto, per cui anche le previsioni di chiusura per il 2022, con un valore del fatturato che supera i 12,1 miliardi di euro e una crescita di quasi tre punti percentuali, tengono conto del nuovo scenario sia economico che sociale. Infatti, se da un lato le previsioni confermano un andamento positivo, che si traduce in una situazione in crescita anche per quanto riguarda i consumi, non va negato che le incertezze individuate impongono molta cautela nella definizione delle prospettive future.

Ci piace ricordare, tuttavia, che pure nell’incertezza dello scenario di riferimento e nonostante i profondi cambiamenti che hanno condizionato le abitudini di acquisto, le industrie cosmetiche hanno posto in essere una serie di correttivi e di iniziative che da un lato consentono di intercettare le nuove tendenze di consumo e dall’altro fanno fronte alle difficoltà congiunturali.

È la conferma del valore di un comparto che, oltre ad assorbire le difficoltà dello scenario e della situazione macroeconomica, riesce a proiettarsi nell’investimento in nuove attività di innovazione e mostra di comprendere come la competitività si raggiunga attraverso azioni che non penalizzino la filiera in generale, ma che caratterizzino ancor più i valori dell’industria cosmetica nel suo complesso.