News dal mondo

Brexit: possibili scenari

Nei giorni scorsi in Parlamento è stata approvata la legge “anti-Brexit no-deal”. Secondo questa, se un accordo non venisse concordato tra il Regno Unito e l'UE entro il 19 ottobre e i parlamentari vatassero a sfavore dell’uscita senza accordi, il primo ministro Johnson sarà legalmente obbligato a chiedere all'UE un riinvio della Brexit stessa.

28ª Convention Mondiale delle Camere di Commercio Italiane all’Estero

Cosmetica Italia segnala che dal 26 al 29 ottobre si terrà in Veneto la 28ª Convention Mondiale delle CCIE. Importante occasione di incontro tra i rappresentanti delle Camere di Commercio Italiane all’Estero e il mondo imprenditoriale per individuare ipotesi di collaborazione, mettere a punto strategie di accesso ai mercati esteri e raccogliere informazioni approfondite sui paesi di interesse.

Accordo di libero scambio UE-Giappone: nuove procedure

In merito all'attuazione dell’accordo di libero scambio UE-Giappone entrato in vigore dallo scorso febbraio, si informa che dal 1 agosto 2019 è in vigore una nuova procedura semplificata riguardo le frequenti richieste di dettagli e chiarimenti da parte delle dogane giapponesi in merito alla dichiarazione di origine.

Obiettivo Giappone: guida alle opportunità per le imprese italiane

Cosmetica Italia informa che l'Italy-Japan Business Group organizza un incontro di presentazione delle attività dell’associazione, con focus sulle opportunità concrete offerte dal mercato giapponese alle imprese italiane. L’evento si terrà mercoledì 9 ottobre (ore 9.00) presso la Sala Pirelli dell’Ufficio ICE di Milano in Corso Magenta 59.

Una spiegazione semplice dell'articolo 24 del GATT

Sembra che ci siano molti fraintendimenti sull'Articolo 24 dell'Accordo Generale sulle Tariffe e il Commercio del 1994 (GATT). Il GATT (General Agreement on Tariffs and Trade) è uno dei principali accordi WTO (World Trade Organisation) riguardante gli scambi di merci. Uno dei principi fondamentali del GATT, come stabilito nell'articolo 1, è il cosiddetto principio della "nazione più favorita" (Most Favoured Nation), secondo il quale un paese che sceglie di applicare tariffe alle sue importazioni, deve applicare a tutti i paesi membri le stesse condizioni.

Articolo 24: la visione di Johnson e dell'Unione Europea

Boris Johnson, leader della corsa per diventare primo ministro, sostiene che le peggiori conseguenze di lasciare l'Unione Europea senza accordo potrebbero essere evitate e/o mitigate giocando la carta dell’articolo 24. Il problema è che l'UE, l'Organizzazione Mondiale del Commercio (WTO) e molti nel Regno Unito sostengono che questa idea non possa funzionare.

Greg Clark: una Brexit no-deal distruggerebbe migliaia di posti di lavoro in tutto il Regno Unito

Una Brexit no-deal porterebbe alla perdita di "molte migliaia" di posti di lavoro in tutto il Regno Unito, ha avvertito la segretaria commerciale.
Greg Clark - Segretario di Stato per le imprese, l'energia e la strategia industriale dal 2016 e membro del partito conservatore - ha esortato i parlamentari Tory a "sforzarsi” per evitare l'uscita dell'Unione Europea sotto il prossimo primo ministro, con i rivali Boris Johnson e Jeremy Hunt, entrambi i quali hanno dichiarato di essere pronti a lasciare l’UE il 31 ottobre senza un accordo.

Brexit: l'opposizione al no-deal cresce

Boris Johnson ha promesso che costringerà Bruxelles a "guardarci negli occhi" e crede che la Gran Bretagna sia pronta a lasciare l'Unione Europea con una Brexit senza accordo. Ma mentre Johnson continua ad incrementare la minaccia di questo no-deal, vi sono segnali crescenti di quanto sia difficile rendere credibile questa stessa minaccia.