2009/26 Riunione Working Group Cosmetics – Bruxelles, 13 febbraio 2009
Principali argomenti dibattuti durante la riunione tenutasi presso la Direzione Generale
Principali argomenti dibattuti durante la riunione tenutasi presso la Direzione Generale
Le “Linee guida per la predisposizione delle schede informative dei prodotti cosmetici”, attualmente disponibili sul sito di Unipro nella loro versione del 2004, chiariscono che tutti i
prodotti cosmetici, anche quelli destinati ad un uso professionale, non sono soggetti all’obbligo di possedere schede di sicurezza in 16 punti: “I prodotti cosmetici allo stato finito…sono
esplicitamente esclusi dal campo di applicazione del D.Lgs. 14 marzo 2003, n. 65, sui preparati pericolosi. La realizzazione delle schede di sicurezza in 16 punti, prevista in conformità al
Decreto 7 settembre 2002 per le sostanze ed i preparati pericolosi destinati agli ambiti di utilizzo professionale al fine di informare il lavoratore in relazione ai rischi per l’uomo e per l’ambiente derivanti da una loro non corretta manipolazione, non è pertanto obbligatoria per nessun prodotto cosmetico finito
Il 5 febbraio 2009 è stata pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale dell’Unione Europea L 36 la nuova direttiva di adeguamento al progresso tecnico che introduce il divieto d’impiego di Diethylene Glycol (le cui tracce sono disciplinate in Allegato III), di fitonadione e fitomenadione, mentre disciplina in Allegato III, parte prima l’uso di Toluene, Butoxydiglycol (DEGBE) e Butoxyethanol (EGBE)
Il 22 gennaio la Commissione europea ha pubblicato la 2008 European Innovation Scoreboard(EIS) (1) che indica come l’Europa stesse facendo sostanziali progressi di innovazione, prima
della crisi finanziaria, riducendo il divario nei confronti di Stati Uniti e Giappone
Il 23 dicembre 2008 è stata pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale dell’Unione Europea L 345 una nuova direttiva che adegua i riferimenti normativi presenti in alcune direttive europee, tra cui la direttiva cosmetici 76/768/CEE, ai nuovi regolamenti che disciplinano il settore chimico e che sono entrati in vigore negli ultimi due anni
Aggiornamento su alcuni ingredienti in discussione a livello europeo, utilizzati nel settore cosmetico
Aggiornamenti su alcuni ingredienti utilizzati nel settore cosmetico valutati da SCCP (Scientific Committee on Consumer Products)
La CITES è la Convention on International Trade in Endangered Species of wild fauna and flora ed è un trattato internazionale fra i governi il cui scopo è assicurare che il
commercio mondiale di animali e piante non domestici o coltivati non ne metta in pericolo la sopravvivenza
Sulla Gazzetta Ufficiale italiana n. 13 del 17 gennaio 2009 è stato pubblicato il decreto in oggetto, che oltre a recepire nel nostro paese la Direttiva della Commissione europea
2008/42/CE (1) (vedere circolare Unipro C. 2008/34 [2]), recepisce la rettifica della Direttiva 2007/53/CE (3) (vedere circolare Unipro C 2008/9 [4] e C 2008/111 [5])
Come comunicato in precedenza (1) lo scorso 28 ottobre 2008 l’Agenzia europea ECHA ha pubblicato ufficialmente sul proprio sito web la lista (candidate list) delle 15 sostanze SVHC candidate ad essere autorizzate, avviando in questo modo il primo stadio del processo di autorizzazione, come previsto dal Regolamento (CE) 1907/2006 (REACH)