2026/61 Rilascio delle dichiarazioni di conformità alle GMP, da parte di Cosmetica Italia
Aggiornamenti delle procedure per il rilascio di dichiarazioni di conformità alle GMP cosmetiche da parte di Cosmetica Italia.
Aggiornamenti delle procedure per il rilascio di dichiarazioni di conformità alle GMP cosmetiche da parte di Cosmetica Italia.
Dal 12 agosto 2026 per gli imballaggi immessi sul mercato europeo dovrà essere redatta la Dichiarazione di Conformità (DoC) ai requisiti di sostenibilità dettati dal nuovo Regolamento Imballaggi. Tale Dichiarazione dovrà inizialmente riguardare solo i requisiti stabiliti agli artt. 5 e 11, mentre per gli artt. 6 e 10 è richiesta solo la documentazione tecnica accessoria da non inserire nella DoC. Inoltre, la Commissione europea ha pubblicato anche in italiano il documento di orientamenti sul Regolamento.
Il periodo transitorio per i prodotti già immessi sul mercato ucraino è stato aggiornato al fine di garantire una transizione graduale, equilibrata e sostenibile; aggiornamento sul dibattito in corso relativo alla qualifica del valutatore della sicurezza.
La NMPA aggiorna l’ STSC 2015 con nuovi standard su ingredienti, sostanze e metodi di test, mentre le Dogane cinesi introducono nuove disposizioni per la gestione delle ispezioni e della quarantena dei cosmetici.
Attuazione della legge del Connecticut sui PFAS del 2024, che introduce obblighi di etichettatura e di notifica preventiva per determinate categorie di prodotti, tra cui i prodotti cosmetici, contenenti PFAS intenzionalmente aggiunti.
Nuove linee guida pubblicate dal National Institutes for Food and Drug Control, nuovi standard pubblicati dall’NMPA e aggiornamenti sul programma pilota per le etichette cosmetiche elettroniche.
Aggiornamenti e novità normative in Corea del Sud che segnano un cambiamento significativo nell'approccio del paese alla gestione della sicurezza dei cosmetici attraverso l’introduzione graduale di un sistema obbligatorio di valutazione della sicurezza e un quadro nazionale per l'etichettatura elettronica.
Canada: aggiornamento sull’ obbligo di dichiarazione in etichetta degli allergeni delle fragranze quando presenti in concentrazioni superiori ai limiti stabiliti e tempistiche di implementazione
L'Halal Product Assurance Organizing Agency (BPJPH) ha notificato al WTO una bozza di regolamento che mira a fornire orientamenti e certezza legale per consumatori, operatori economici, BPJPH e altre parti interessate, definendo la forma e i criteri delle informazioni “non halal” per i prodotti che entrano, circolano e vengono commercializzati in Indonesia.
L'etichettatura degli allergeni diventerà obbligatoria negli Emirati Arabi Uniti e in Arabia Saudita, in linea con l'evoluzione dell'UE.