Centro Studi

Congiuntura, trend e mercati nel settore cosmetico
Martedì 29 settembre

Industria cosmetica italiana: cosa raccontano i dati preconsuntivi sui primi sei mesi del 2020? Quali sono le previsioni per il secondo semestre nella ripresa post-Covid?
Se ne parlerà via webinar in occasione del consueto appuntamento con la rilevazione congiunturale curata dal Centro Studi.

Nielsen su consumo trucco labbra e occhi

A fronte di un calo sia del trucco labbra che occhi, il primo perde il 24% su base annua (periodo gennaio-giugno 2020), mentre il secondo perde "solo" il 10%. Ancora più evidente il gap nel periodo del lockdown (marzo-maggio 2020), responsabile di pressoché tutto il calo per entrambi i segmenti: mentre il trucco occhi perde il 29%, quello labbra cede oltre la metà, -60%.

Le previsioni di Prometeia: nel 2020 in crescita solo i beni essenziali

Prometeia registra maggiori criticità per i comparti di spesa legati alla socialità quali spettacoli, turismo e ristorazione che subiscono anche la mancata domanda dei turisti stranieri, e per i beni a elevato importo di spesa, come ad esempio i mezzi di trasporto e i prodotti voluttuari (abbigliamento e calzature).

Covid-19: effetti e azioni secondo le imprese

Si propone l’analisi dedicata alle modalità di reazione delle imprese e agli atteggiamenti su alcuni fondamentali economici nell’attraversamento della crisi Covid-19, evidenziando il sentiment delle imprese nella seconda settimana di giugno e confrontato con l’analisi svolta a fine aprile. Al centro dell’analisi sono stati posti gli elementi più caratterizzanti dei mercati di sbocco.

Dermocosmetica e shock Covid-19

Da una recente analisi condotta da NewLine per il canale farmacia, emerge il significativo incremento della quota dell’online sul totale fatturato generato dai prodotti dermocosmetici.

Il trucco dietro la mascherina

I primi sei mesi del 2020 si sono contraddistinti per la loro unicità poiché, nell’era digitale, mai si è verificato un fenomeno epidemiologico di tale portata. Il consumatore italiano si è approcciato, timidamente nella fase iniziale del lockdown, e con meccanismi sempre più routinari con il passare delle settimane, a nuovi modelli di consumo e di fruizione degli strumenti comunicativi e informativi: l’ambito digital ha compensato fortemente sia gli acquisti che le relazioni tra individui.